Un mondo sempre più complesso

 

L'uomo ha sempre avuto più facilità ad analizzare lo stato attuale delle cose usando, come termine di paragone, per il presente, il passato pio o meno prossimo. A volte ci guardiamo indietro e vedendo i PC IBM a 4.77 Mhz collegati a modem più grossi del case stesso del computer da 300 bauds ci sentiamo come se lo stato attuale delle cose costituisse un traguardo difficilmente superabile. E regolarmente il futuro ci distrugge le nostre convinzioni e ci propone cose che con molta difficoltà avremmo potuto immaginare. Nel 1992 comprai il primo cellulare TACS della Sony portatile. Costo esagerato (1.500.000 L) e copertura buona nelle città. Più lo guardavo più mi veniva difficile pensare che quel gioiello avrebbe potuto migliorare. Ed invece a distanza di 10 anni eccoci qui a videotelefonare, a guardarci la televsione sul telefonoi e navigare su internet con un giocattolino grosso poco più di una scatola di cerini.

E come spesso abbiamo difficoltà ad immaginarci quello che potrebbe essere il futuro più o meno prossimo di certe cose ancora più difficilmente ancora più difficilmente riusciamo ad immaginarci quale potrebbe essere il nostro futuro e quindi quale potrebb e essere la strada da prendere.

Oggi studiare costa fatica e soldi e quindi la paura di sbagliare ci porta a vivere con paura certe scelte.

Inutile dire che la legge migliore è sempre quella riportata dala metafora : ' Vai dove ti porta il cuore'.

Ad ogni modo ricevendo spesso messaggi di ragazzi di 18 anni che mi chiedono consiglio sul cosa fare relativamente all'informatica voglio usare questa pagina per dare alcuni consigli nel limite delle mie possibilità.

Partiamo dal discorso che esiste una differenza tra scegliere un qualche cosa da fare immediatamente e invece scegliere qualche cosa per arrivare a qualche cosa tra 4 o 5 anni.

L'informatica e l'elettronica cambiano e si evolvono con un velocità tale che un settore nuovo oggi tra cinque anni potrebbe essere saturato.

L'informatica in questi anni ha preso in esame il nostro mondo reale e ha cercato di simularlo e riprodurlo.

La riproduzione ha la necessita di rucevere informazioni dal mondo reale e quindi di riprodurle.

Questo significa che parte dell'informatica tratterà l'interfacciamento su sistemi hardware e quindi tutto quello che riguarda i sistemi operativi.

Qualsiasi simulazione crea informazioni le quali devono essere memorizzate con il fine di conservarle per successivi utilizzi.

Chiaramente nell'ambito di sistemi reali la comunicazione è una delle cose fondamentali in quanto questa permette di creare sistemi ancora più complessi.

Considerando in questo modo il mondo informatico ci troviamo davanti a diversi settori :

 

  • Il settore dell'informatica a basso livello legato alla gestione di periferiche d'I/O
  • Il settore delle modellazioni matematiche orientate alla creazione di algoritmi
  • Il settore legato alla creazione di strutture particolari orientate a memorizzare nel modo ottimale le informazioni
  • Il settore delle telecomunicazioni

 

Ciascuno di questi settori è a sua volta composto da altri come ad esempio le telecomunicazioni sono composte da gestione delle reti WAN, dalla gestione delle reti LAN, dalla sua sicurezza e cosi via.

Ciascuno di questi settori possono creare simpatia in determinati soggetti.

Una volta individuata la vena verso la quale uno si sente più atratto diventa necessario identificare un argomento che sia il meno inflazionato possibile.

Non fate ragionamenti solo in base a quanto può fare guadagnare perchè se alla base non c'e' una grossa passione le complicazioni che troverete ricadreanno su di voi come mannaie.

Ci sono settori sufficentemente complessi da rendere necessario uno sforzo notevole.

Se alla base non c'e' passione o ci metterete una vita oppure arriverete ad un punto dove lascierete perdere.

Il discorso è abbastanza complesso in quanto di fatto mano mano che il tempo passa sempre più le cose sono state fatte per cui le cose che riomangono sono quelle più complesse.

Alcune di queste soluzioni si stanno sviluppando con il tempo ma non possiedono ancora solzuioni definitive.

Puntare su queste potrebbe essere un rischio ma allo setsso tempo potrebbe essere come fare tombola !

Mi spiego meglio.

Prendete il settore in cui lavoro io.

Qui la parte algoritmica spesso lascia il tempo che trova in quanto le tecniche di riconoscimento e dell'identificazione di persone, situazioni e altro usano teorie che non sono ancora perfette al 100%.

Oggi come oggi seguiamo le teorie di eigenfaces, di hidden markov modell e altre di questo tipo ma queste allo stato attuale possiedono ancora molte imperfezioni funzionali.

Tra qualche anno sicuramente si arriverà a risultati migliori e questi potrebbero essere derivati dalle tecnologie che stiamo seguendo adesso ma allo stesso modo potrebbero nascere teorie completamente differenti tanto da rendere inutile quelle seguite oggi.

La scelta dei settori di specializzazione sono delicati anche se di fatto oggi possono essere individuati.

Creare modelli errati rende poi complesso il cambiamento.

Per fare una altro esempio, tanti anni fa quando si parlava di AI si tiravano fuori solzuioni con Prolog o LISP.

Montagne d'informazioni sul come cercare di risolvere problemi complessi con montagne di liste.

Dopo dieci anni solo alcuni anziani si rifanno ancora a cose come il lisp in quanto i problemi dell'intelligenza artificiale vengono affrontati con altri sistemi indirizzati a gestire l''apprendimento delle macchine.

Dovendo quindi scegliere un filone di studio dovrete di fatto scegliere quello che vi sentite più vicino e allo stesso tempo dovrete utilizzare questa piacere nei confronti dell'argomento per scegliere un argomentazione che possa essere sufficentemente complessa da non avere molta concorrenza e allo stesso tempo abbastanza innovativo da poter essere richiesto da molte applicazioni.

L'ottica migliore sarebbe quella di trovare un settore tecnologico il cui uso permetterebbbe l'avanzamento di altre tacnologie.

Se ad esempio esistesse una settore in cui l'applicazione e quella dei modelli metematici legati ai protocolli di trasmissione questo potrebbe vivere alimentato dalle richieste dei settori i quali ricaverebbero dei vantaggi dal suo uso.

Qui chiaramente non si parla di un linguaggio o di una tecnologia ma di una specializzazione del settore elettronico-informatico.

Ricordatevi anche che oggi l'informatica derivba dall'elettronica e questo legame diventa sempre più forte tanto che gran parte della progettazione elettronica avviene tramite modelli informatici applicati con linguaggi come il VHDL e il VERILOG.

Alla fine del tutto coimqunue rimane sempre una sola cosa valida.

Se seglierete un argomento che non sentirete vostro con molta difficoltà riuscirete nel settore.

Se invece sceglierete di andare dove vi porta il cuore probabilmente con il tempo .....

E si ... perchè il tempo è comunque necessario !

Se pensate di poter farvi una grossa cultura in 4 o 5 anni sbagliate tutto !

 

L'hacker di oggi

 

Personalmente non penso di aver mai detto a nessuno di aver fatto l'hacker e anche se lo fossi stato sicuramente non sarebbe stata una cosa pubblica.

Indipendentemente da questo molti mi chiedono come si fa a diventare una hacker.

Una visione abbastanza dettagliata di quella che è stata l'evoluzione dell'hacking in italia l'ho scritto nel testo STORIA ED EVOLUZIONE DELL'HACKING IN ITALIA.

Oggi come oggi penso che il vero termine di hacker non sia più raggiungibile in quanto non esistono piu' le condizioni.
Partiamo dal fatto che alla base ci deve essere una passione per la conoscenza.
Ma perche' la conoscenza uno non la usava per capire i bosoni di Higgs ?
Verso la fine degli anni 70 e nei primi anni 80 reperire informazioni significava entrare in sistemi informativi molto grossi, quelli definiti con il termine mainframe, i quali erano in gran parte all'estero.
A quei tempi internet non c'era e il massimo era un modem a 300 bauds quando no un 75 bauds.
Connettersi con le nache dati americane significava telefonare e pagare 1 scatto al secondo per cui vista la velocità si arrivava a cifre impensdabili.
A quei tempi c'erano le grosse reti pubbliche come ITAPAC in Italia, TIMENET in USA ecc. piu' sistemi outdial agganciati alla rete che ti permettevano di comporre numeri esterni.
Collegarsi con quei sistemi signifiucava diver frodare queste reti e dattarle al proprio modo di trasferimento.
Erano grosse reti teastuali settate con parità even e 7 bits di dati quindi non adatte al trasferimento binario. Esistevano linguagi di rete, come per Itapac, che pernmettevano di dattare le pacchettizzazione del kermit a quello standard.
Poi c'era un altra cosa.
Ora le reti sono composte da sistemi Windows e Unix.
A quei tempi i sistemi in rete erano mainframe della serie IBM 3090 con sistema operativo a macchine virtuali (VM-CISC), sistemi VAX Digital con OS VMS, sistemi SPERRY 1000 come quello che aveva il inistero degli interni ....
Per cui l'hacker doveva studiare reti sproporzionate (considerando che non c'era internet per cercare la documentazione pedr cui di notte a volte andava a ravanare nei bidoni della spazzatura dei centri IBM, Digital alla ricerca di manuali o cazzate), nei centri di calcolo delle università composte da VAX e da reti di sistemi PDP11 Digital ....
Insomma l'hacker non studiava il bosoni di Higgs perche' lo studio dei sistemi e delle grandi reti erano la patente per arrivare alle informazioni.
Ora con internet non esiste piu' ....
Conoscenza di quattro programmini in Windows, di due utilities in Linux e via .....

E poi un altra cosa ....
Le notate insonni dell'hacker non è piu' possibile farle.
Perche' ?
Perche' le stampanti sono a getto d'inchiostro o laser.
Una volta tiravi giù delle documentazione di 300 pagine e la stampavi con la stampante a 8 aghi Hooneywell 1 pagina ogni 3 minuti !
E tutta la notte :
triiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii </r>
triiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii </r>
triiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

Scherzi a parte .....

Oltre tutto molti si pongono il quesito se uno è un hacker o un lamer.
Sentirsi hacker o sentirsi lamer ?
Ma fatevi la vostra strada seguendo quello che vi piace fare senza peoccuparvi se quello vi farà diventare hacker o meno.
Io mi sono sentito dare dell'hacker da 25 anni a questa parte senza che l'abbia mai voluto.
Ho sempre usato il mio nome in tutti i posti e se in vita mia ho fatto l'hacker non l'ha mai saputo nessuno.
Ho sempre fatto con entusiasmo quello che mi piaceva fare e se ho scritto sulle metodologie usate dagli hacker dei libri da 2000 pagine non è stato sicuramente perchè pensavo che quelli mi avrebbero assicurato il termine di hacker.
Poi prestate anche attenzione a una cosa.
Tanti ragazzi giovani in questa ambizione di essere hacker e di decantarlo in giro si sono sentiti suonare il campanello alle 5 del mattino da dei signori con strani cappelli e poi riedndo e scherzando sono andati a cercarsi grane da cinema.
Se vi piace fare una cosa dedicategli del tempo e quello che il tempo farà maturare lo vedrete al momento giusto.....

 

 

1_728x90